Corso Secondigliano, dall'11 al 25 ottobre 2026

Avenue Secondigliano: tra corti e cortili

Una strada, due epoche e un patrimonio ancora da scoprire. “Avenue Secondigliano” riporta al centro la storia dell’antico Corso Umberto I, tra residenze nobiliari, architetture della Belle Époque e spazi verdi che custodiscono la memoria del quartiere.

Avenue Secondigliano | II Edizione

PROGRAMMA

Corso Secondigliano, la strada del Re. I nobili napoletani: la Famiglia Carbonelli

Domenica 11 e 18 ottobre, ore 10:00

Un itinerario dedicato ai Carbonelli di Letino, antica famiglia nobiliare che alla fine dell’Ottocento fece realizzare lungo il corso diverse residenze circondate da giardini, alberi da frutto ed essenze monumentali.
La passeggiata partirà dalla Parrocchia di Sant’Antonio di Padova – Carbonelli e raggiungerà il Palazzo Carbonelli di Letino al civico 487, prima tappa del tour, dove i visitatori assisteranno a una performance musicale dedicata alla tradizione partenopea.
Il pubblico potrà entrare nel cortile dell’edificio, sottoposto dal 9 luglio 2020 a tutela del Ministero della Cultura, che ne ha riconosciuto l’interesse storico artistico e antropologico. Nel giardino del palazzo ci sono due esemplari inseriti nell’elenco degli alberi monumentali della Campania: un Cedro del Libano di circa 137 anni, alto 25 metri, e una Palma delle Canarie di circa 140 anni, alta 24 metri. Presenze che restituiscono ancora oggi la dimensione e il valore degli spazi verdi che accompagnavano le residenze signorili di fine Ottocento.
Da qui l’itinerario proseguirà lungo Corso Secondigliano, seguendo le tracce lasciate dalla famiglia Carbonelli: gli edifici ai civici 499 e 509, osservati dall’esterno; il palazzo al 519, oggi Hotel Argenta, con visita al cortile; e il Palazzo Carbonelli di Letino al civico 534.
Tra le tappe anche il giardino di Corso Secondigliano 481, dove la passeggiata si concluderà con una performance musicale ospitata nella coffee house Liberty.

INFO

  • Appuntamento di fronte la Parrocchia di S. Antonio di Padova - Carbonelli, nei pressi dell'Hotel Barbato
  • Prenota ora online

Tra le ville e i giardini della Belle Époque napoletana

Domenica 25 ottobre, ore 10:00

Con questo percorso il racconto si sposterà sulla Secondigliano della Belle Époque, quando, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, l’allora Corso Umberto I si trasformò progressivamente in un susseguirsi di ville e residenze immerse nel verde.
In quegli anni Secondigliano era ancora un comune autonomo, apprezzato anche per la tranquillità e il clima, e divenne luogo privilegiato per la costruzione di dimore signorili.
La visita partirà da Villa Alfiero, tra le architetture Liberty più riconoscibili del corso e tra gli esempi più significativi della stagione residenziale che interessò il quartiere all’inizio del Novecento.
L’itinerario proseguirà verso Villa Ingenuo, caratterizzata da ampie logge e finestre ad arco che conservano ancora il legame con l’antica vocazione agricola dell’area. Qui si terranno la prima performance musicale della giornata e l’esposizione dell’Associazione Agorà Arte.
Il percorso attraverserà poi il giardino di Villa Loffredo, un tempo caratterizzato dalla presenza di agrumi e magnolie, e raggiungerà Villa Cimmino, riconoscibile per le ringhiere Liberty e i balconi decorati.
La famiglia che vi abitava coltivava un forte interesse per le arti e nei saloni della villa venivano organizzati letture e concerti.
Tra le testimonianze più antiche della grande stagione edilizia ottocentesca figura anche Palazzo di Nocera, costruito nel 1870 per i conti di Nocera. Dal 1883 l’edificio fu sede della Banca Popolare di Secondigliano, istituzione legata alla fase di intensa crescita produttiva vissuta dal comune nella seconda metà dell’Ottocento.
Con Palazzo Miranda il percorso entrerà invece nella memoria popolare del quartiere: dalle sue balconate si tramandava l’usanza dei canti “a fronne ’e limone”, mentre durante la Seconda guerra mondiale i sotterranei dell’edificio furono utilizzati come rifugio antiaereo.
La passeggiata raggiungerà infine Palazzo Visconti Capasso, con la visita al cortile che un tempo accoglieva carrozze e cavalli, e passerà davanti a Villa Fiorentino, prima di tornare a Villa Ingenuo, dove l'esperienza di visita si concluderà con una seconda performance musicale.

INFO

INFORMAZIONI UTILI

  • Modalità di partecipazione
    Partecipazione gratuita fino ad esaurimento disponibilità
    Prenotazione obbligatoria esclusivamente online

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